SVILUPPIAMO IL MODELLO ORGANIZZATIVO 231/01 SU MISURA PER LA TUA AZIENDA

FORMIAMO I VOSTRI DIPENDENTI

ESEGUIAMO AUDIT PERIODICI SUL MODELLO SVILUPPATO

RICOPRIAMO INCARICHI NELL’ORGANISMO DI VIGILANZA

Catalogo Reati 231

Di seguito vengono riportati tutti i reati presupposto.
Aggiornato alla data del 22 gennaio 2020

(ultimo provvedimento: Legge 19 dicembre 2019, n. 157)

  • Malversazione a danno dello Stato (art. 316-bis c.p.)
  • Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art.316-ter c.p.) [modificato dalla L. n. 3/2019]
  • Truffa in danno dello Stato o di altro ente pubblico o delle Comunità europee (art.640, comma 2, n.1, c.p.)
  • Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis c.p.)
  • Frode informatica in danno dello Stato o di altro ente pubblico (art. 640-ter c.p.)
  • Documenti informatici (art. 491-bis c.p.)
  • Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (art. 615-ter c.p.)
  • Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici (art. 615-quater c.p.)
  • Diffusione di programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico (art. 615-quinquies c.p.)
  • Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617-quater c.p.)
  • Installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche (art. 617-quinquies c.p.)
  • Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici (art. 635-bis c.p.)
  • Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici utilizzati dallo Stato o da altro ente pubblico o comunque di pubblica utilità (art. 635-ter c.p.)
  • Danneggiamento di sistemi informatici o telematici (art. 635-quater c.p.)
  • Danneggiamento di sistemi informatici o telematici di pubblica utilità (art. 635-quinquies c.p.)
  • Frode informatica del certificatore di firma elettronica (art. 640-quinquies c.p.)
  • Violazione delle norme in materia di Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica (art. 1, comma 11, D.L. 21 settembre 2019, n. 105)
  • Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
  • Associazione di tipo mafioso anche straniere (art. 416-bis c.p.) [articolo modificato dalla L. n. 69/2015]
  • Scambio elettorale politico-mafioso (art. 416-ter c.p.) [così sostituito dall´art. 1, comma 1, L. 17 aprile 2014, n. 62, a decorrere dal 18 aprile 2014, ai sensi di quanto disposto dall´art. 2, comma 1 della medesima L. 62/2014)
  • Sequestro di persona a scopo di estorsione (art. 630 c.p.)
  • Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 74 DPR 9 ottobre 1990, n. 309) [comma 7-bis aggiunto dal D.Lgs. n. 202/2016]
  • Tutti i delitti se commessi avvalendosi delle condizioni previste dall´art. 416-bis c.p. per agevolare l´attività delle associazioni previste dallo stesso articolo (L. 203/91)
  • Illegale fabbricazione, introduzione nello Stato, messa in vendita, cessione, detenzione e porto in luogo pubblico o aperto al pubblico di armi da guerra o tipo guerra o parti di esse, di esplosivi, di armi clandestine nonché di più armi comuni da sparo escluse quelle previste dall’articolo 2, comma terzo, della legge 18 aprile 1975, n. 110 (art. 407, co. 2, lett. a), numero 5), c.p.p.)
  • Concussione (art. 317 c.p.) [articolo modificato dalla L. n. 69/2015]
  • Corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 c.p.) [modificato dalla L. n. 190/2012, L. n. 69/2015 e L. n. 3/2019]
  • Corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio (art. 319 c.p.) [articolo modificato dalla L. n. 69/2015]
  • Circostanze aggravanti (art. 319-bis c.p.)
  • Corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.) [articolo modificato dalla L. n. 69/2015]
  • Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater) [articolo aggiunto dalla L. n. 190/2012 e modificato dalla L. n. 69/2015]
  • Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320 c.p.)
  • Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
  • Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
  • Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri delle Corti internazionali o degli organi delle Comunità europee o di assemblee parlamentari internazionali o di organizzazioni internazionali e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri (art. 322-bis c.p.) [modificato dalla L. n. 190/2012 e dalla L. n. 3/2019]
  • Traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.) [modificato dalla L. 3/2019]
  • Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate (art. 453 c.p.)
  • Alterazione di monete (art. 454 c.p.)
  • Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate (art. 455 c.p.)
  • Spendita di monete falsificate ricevute in buona fede (art. 457 c.p.)
  • Falsificazione di valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione o messa in circolazione di valori di bollo falsificati (art. 459 c.p.)
  • Contraffazione di carta filigranata in uso per la fabbricazione di carte di pubblico credito o di valori di bollo (art. 460 c.p.)
  • Fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata (art. 461 c.p.)
  • Uso di valori di bollo contraffatti o alterati (art. 464 c.p.)
  • Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni (art. 473 c.p.)
  • Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.)
  • Turbata libertà dell’industria o del commercio (art. 513 c.p.)
  • Illecita concorrenza con minaccia o violenza” (art. 513-bis c.p.)
  • Frodi contro le industrie nazionali (art. 514 c.p.)
  • Frode nell’esercizio del commercio (art. 515 c.p.)
  • Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine (art. 516 c.p.)
  • Vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.)
  • Fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale (art. 517-ter c.p.)
  • Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari (art. 517-quater c.p.)
  • False comunicazioni sociali (art. 2621 c.c.) [articolo modificato dalla L. n. 69/2015]
  • Fatti di lieve entità (art. 2621-bis c.c.)
  • False comunicazioni sociali delle società quotate (art. 2622 c.c.) [articolo modificato dalla L n. 69/2015]
  • Impedito controllo (art. 2625, comma 2, c.c.)
  • Indebita restituzione di conferimenti (art. 2626 c.c.)
  • Illegale ripartizione degli utili e delle riserve (art. 2627 c.c.)
  • Illecite operazioni sulle azioni o quote sociali o della società controllante (art. 2628 c.c.)
  • Operazioni in pregiudizio dei creditori (art. 2629 c.c.)
  • Omessa comunicazione del conflitto d’interessi (art. 2629-bis c.c.) [aggiunto dalla legge n. 262/2005]
  • Formazione fittizia del capitale (art. 2632 c.c.)
  • Indebita ripartizione dei beni sociali da parte dei liquidatori (art. 2633 c.c.)
  • Corruzione tra privati (art. 2635 c.c.) [aggiunto dalla legge n. 190/2012; modificato dal D.Lgs. n. 38/2017 e dalla L. n. 3/2019]
  • Istigazione alla corruzione tra privati (art. 2635-bis c.c.) [aggiunto dal D.Lgs. n. 38/2017 e modificato dalla L. n. 3/2019]
  • Illecita influenza sull’assemblea (art. 2636 c.c.)
  • Aggiotaggio (art. 2637 c.c.)
  • Ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (art. 2638, comma 1 e 2, c.c.)
  • Associazioni sovversive (art. 270 c.p.)
  • Associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico (art. 270 bis c.p.)
  • Assistenza agli associati (art. 270 ter c.p.)
  • Arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale (art. 270 quater c.p.)
  • Addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale (art. 270 quinquies c.p.)
  • Finanziamento di condotte con finalità di terrorismo (L. n. 153/2016, art. 270 quinquies.1 c.p.)
  • Sottrazione di beni o denaro sottoposti a sequestro (art. 270 quinquies.2 c.p.)
  • Condotte con finalità di terrorismo (art. 270 sexies c.p.)
  • Attentato per finalità terroristiche o di eversione (art. 280 c.p.)
  • Atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi (art. 280 bis c.p.)
  • Atti di terrorismo nucleare (art. 280 ter c.p.)
  • Sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione (art. 289 bis c.p.)
  • Sequestro a scopo di coazione (art. 289-ter c.p.) [introdotto dal D.Lgs. 21/2018]
  • Istigazione a commettere alcuno dei delitti preveduti dai Capi primo e secondo (art. 302 c.p.)
  • Cospirazione politica mediante accordo (art. 304 c.p.)
  • Cospirazione politica mediante associazione (art. 305 c.p.)
  • Banda armata: formazione e partecipazione (art. 306 c.p.)
  • Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata (art. 307 c.p.)
  • Impossessamento, dirottamento e distruzione di un aereo (L. n. 342/1976, art. 1)
  • Danneggiamento delle installazioni a terra (L. n. 342/1976, art. 2)
  • Sanzioni (L. n. 422/1989, art. 3)
  • Pentimento operoso (D.Lgs. n. 625/1979, art. 5)
  • Convenzione di New York del 9 dicembre 1999 (art. 2)
  • Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù (art. 600 c.p.)
  • Prostituzione minorile (art. 600-bis c.p.)
  • Pornografia minorile (art. 600-ter c.p.)
  • Detenzione di materiale pornografico (art. 600-quater)
  • Pornografia virtuale (art. 600-quater.1 c.p.) [aggiunto dall’art. 10, L. 6 febbraio 2006 n. 38]
  • Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile (art. 600-quinquies c.p.)
  • Tratta di persone (art. 601 c.p.) [modificato dal D.Lgs. 21/2018]
  • Acquisto e alienazione di schiavi (art. 602 c.p.)
  • Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (art. 603-bis c.p.)
  • Adescamento di minorenni (art. 609-undecies c.p.)
  • Manipolazione del mercato (art. 185 D. Lgs. n. 58/1998) [modificato dal D.Lgs. 107/2018]
  • Abuso di informazioni privilegiate (art. 184 D. Lgs. n. 58/1998)
  • Divieto di abuso di informazioni privilegiate e di comunicazione illecita di informazioni privilegiate (art. 14 Reg. UE n. 596/2014)
  • Divieto di manipolazione del mercato (art. 15 Reg. UE n. 596/2014)
  • Riciclaggio (art. 648-bis c.p.)
  • Ricettazione (art. 648 c.p.)
  • Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art. 648-ter c.p.)
  • Autoriciclaggio (art. 648-ter.1 c.p.)
  • Messa a disposizione del pubblico, in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, di un’opera dell’ingegno protetta, o di parte di essa (art. 171, legge n.633/1941 comma 1 lett. a) bis)
  • Reati di cui al punto precedente commessi su opere altrui non destinate alla pubblicazione qualora ne risulti offeso l’onore o la reputazione (art. 171, legge n.633/1941 comma 3)
  • Abusiva duplicazione, per trarne profitto, di programmi per elaboratore; importazione, distribuzione, vendita o detenzione a scopo commerciale o imprenditoriale o concessione in locazione di programmi contenuti in supporti non contrassegnati dalla SIAE; predisposizione di mezzi per rimuovere o eludere i dispositivi di protezione di programmi per elaboratori (art. 171-bis legge n.633/1941 comma 1)
  • Riproduzione, trasferimento su altro supporto, distribuzione, comunicazione, presentazione o dimostrazione in pubblico, del contenuto di una banca dati; estrazione o reimpiego della banca dati; distribuzione, vendita o concessione in locazione di banche di dati (art. 171-bis legge n.633/1941 comma 2)
  • Abusiva duplicazione, riproduzione, trasmissione o diffusione in pubblico con qualsiasi procedimento, in tutto o in parte, di opere dell’ingegno destinate al circuito televisivo, cinematografico, della vendita o del noleggio di dischi, nastri o supporti analoghi o ogni altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o audiovisive assimilate o sequenze di immagini in movimento; opere letterarie, drammatiche, scientifiche o didattiche, musicali o drammatico musicali, multimediali, anche se inserite in opere collettive o composite o banche dati; riproduzione, duplicazione, trasmissione o diffusione abusiva, vendita o commercio, cessione a qualsiasi titolo o importazione abusiva di oltre cinquanta copie o esemplari di opere tutelate dal diritto d’autore e da diritti connessi; immissione in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, di un’opera dell’ingegno protetta dal diritto d’autore, o parte di essa (art. 171-ter legge n.633/1941)
  • Mancata comunicazione alla SIAE dei dati di identificazione dei supporti non soggetti al contrassegno o falsa dichiarazione (art. 171-septies legge n.633/1941)
  • Fraudolenta produzione, vendita, importazione, promozione, installazione, modifica, utilizzo per uso pubblico e privato di apparati o parti di apparati atti alla decodificazione di trasmissioni audiovisive ad accesso condizionato effettuate via etere, via satellite, via cavo, in forma sia analogica sia digitale (art. 171-octies legge n.633/1941).
  • Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria (art. 377-bis c.p.).
  • Inquinamento ambientale (art. 452-bis c.p.)
  • Disastro ambientale (art. 452-quater c.p.)
  • Delitti colposi contro l´ambiente (art. 452-quinquies c.p.)
  • Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività (art. 452-sexies c.p.)
  • Circostanze aggravanti (art. 452-octies c.p.)
  • Uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette (art. 727-bis c.p.)
  • Distruzione o deterioramento di habitat all´interno di un sito protetto (art. 733-bis c.p.)
  • Importazione, esportazione, detenzione, utilizzo per scopo di lucro, acquisto, vendita, esposizione o detenzione per la vendita o per fini commerciali di specie protette (L. n.150/1992, art. 1, art. 2, art. 3-bis e art. 6)
  • Scarichi di acque reflue industriali contenenti sostanze pericolose; scarichi sul suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee; scarico nelle acque del mare da parte di navi od aeromobili (D. Lgs n.152/2006, art. 137)
  • Attività di gestione di rifiuti non autorizzata (D. Lgs n.152/2006, art. 256)
  • Inquinamento del suolo, del sottosuolo, delle acque superficiali o delle acque sotterranee (D. Lgs n. 152/2006, art. 257)
  • Traffico illecito di rifiuti (D. Lgs n.152/2006, art. 259)
  • Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari (D. Lgs n.152/2006, art. 258)
  • Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (art. 452-quaterdecies c.p.) [introdotto dal D.Lgs. n. 21/2018]
  • False indicazioni sulla natura, sulla composizione e sulle caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti nella predisposizione di un certificato di analisi di rifiuti; inserimento nel SISTRI di un certificato di analisi dei rifiuti falso; omissione o fraudolenta alterazione della copia cartacea della scheda SISTRI – area movimentazione nel trasporto di rifiuti (D. Lgs n.152/2006, art. 260-bis)
  • Sanzioni (D.Lgs. n. 152/2006, art. 279)
  • Inquinamento doloso provocato da navi (D. Lgs. n.202/2007, art. 8)
  • Inquinamento colposo provocato da navi (D. Lgs. n.202/2007, art. 9)
  • Cessazione e riduzione dell´impiego delle sostanze lesive (L. n. 549/1993 art. 3)
  • Disposizioni contro le immigrazioni clandestine (art. 12, comma 3, 3 bis, 3 ter e comma 5, D.Lgs. n. 286/1998)
  • Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (art. 22, comma 12 bis, D.Lgs. n. 286/1998)
  • Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa (art. 604-bis c.p.) [aggiunto dal D.Lgs. n. 21/2018]
  • Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2 D.Lgs. n. 74/2000)
  • Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (art. 3 D.Lgs. n. 74/2000)
  • Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 8 D.Lgs. n. 74/2000)
  • Occultamento o distruzione di documenti contabili (art. 10 D.Lgs. n. 74/2000)
  • Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte (art. 11 D.Lgs. n. 74/2000)
  • Adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari (art. 440 c.p.)
  • Commercio di sostanze alimentari contraffatte o adulterate (art. 442 c.p.)
  • Commercio di sostanze alimentari nocive (art. 444 c.p.)
  • Contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di opere dell´ingegno o di prodotti industriali (art. 473 c.p.)
  • Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.)
  • Frode nell´esercizio del commercio (art. 515 c.p.)
  • Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine (art. 516 c.p.)
  • Vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.)
  • Contraffazione di indicazioni geografiche denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari (art. 517-quater c.p.)
  • Disposizioni contro le immigrazioni clandestine (art. 12, commi 3, 3-bis, 3-ter e 5, del testo unico di cui al D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286)
  • Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 74 del testo unico di cui al D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309)
  • Associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri (art. 291-quater del testo unico di cui al D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43)
  • Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria (art. 377-bis c.p.)
  • Favoreggiamento personale (art. 378 c.p.)
  • Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)
  • Associazione di tipo mafioso (art. 416-bis c.p.)

Modello Organizzativo 231

Il D.Lgs. n. 231/2001 ha introdotto nel nostro ordinamento il principio della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche/enti per i reati commessi dalle loro figure apicali, di vertice, e dalle persone sottoposte alla vigilanza delle figure apicali anzidette nell’interesse o a vantaggio dell’ente stesso.

Il legislatore ha espressamente previsto la possibilità per l’Ente di essere esente dalla predetta responsabilità amministrativa nella sola ipotesi esimente in cui questi si sia dotato di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e di un Organismo di Vigilanza con la condizione che il predetto modello risulti costantemente verificato, efficace ed aggiornato.

L’Ente/Società non risponde amministrativamente dei reati commessi dai propri dipendenti se prova:

– di aver adottato ed attuato efficacemente un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo 231 conforme ai requisiti del D.Lgs. 231/2001

–  di aver affidato ad un organismo dotato di autonomi poteri d’iniziativa e controllo (ODV) la vigilanza e l’aggiornamento di tale Modello 231

–  che il modello organizzativo è stato eluso in modo fraudolento
  • STEP 1 - Analisi dei rischi di commissione di reati ricompresi nei reati presupposto ex D.Lgs. 231/01
    Eseguiamo un’attenta analisi dei rischi finalizzata ad identificare il rischio di commissione dei reati ricompresi nei cd. Reati presupposto.
  • STEP 2 - Mappatura delle aree aziendali sensibili al rischio di commissione dei reati presupposto
    Eseguiamo un’attenta analisi dei flussi all’interno della vostra azienda per identificare le prassi gestionali necessarie ad esercitare una efficace gestione e un accurato controllo sui reati presupposto ad alta probabilità di accadimento.
  • STEP 3 - Predisponiamo un Modello “su misura” della realtà organizzativa
    Redigiamo un modello di gestione corredato da procedure aziendali adeguate ed efficaci per le aree di attività aziendale ad alto rischio di commissione di reati.
IL MODELLO 231 SVILUPPATO SARÀ COSÌ CARATTERIZZATO:

Parte generale

identificante le caratteristiche strutturali dell’Organizzazione

Parte speciale

afferente le diverse tipologie di reati presupposto contemplati nel D.Lgs. 231/2001 e recante la mappatura dei rischi di commissione dei reati

Codice Etico-Comportamentale

riportante le regole di condotta proprie dell’Organizzazione

Sistema disciplinare

riportante i principi base del CCNL applicato, e le altre regole sanzionatorie a carico dei soggetti che collaborano con l’azienda

Statuto dell’Organismo di Vigilanza

Regolamento dell’ Organismo di Vigilanza

Sistema di Procure e deleghe

Organizzazione gerarchico-funzionale

Documento di valutazione dei rischi

Formazione 231

Affinchè il modello organizzativo venga attuato efficacemente è necessario formare tutti i soggetti che operano nell’azienda.
La formazione erogata viene differenziata a seconda che la stessa si rivolga ai dipendenti nella loro generalità e ai dipendenti che operano in specifiche aree di rischio.
La formazione erogata prevede un contenuto preciso dei corsi, la frequenza e l’obbligatorietà della partecipazione ai programmi di formazione.

Frequenza dell’ attività formativa
1 – L’attività formativa del personale viene attuata all’adozione del modello organizzativo.
2 – L’attività formativa viene riproposta ai neoassunti e all’esito di cambiamenti rilevanti nell’organizzazione aziendale o di modifiche legislative che impattano sui reati-presupposto
3 – L’attività formativa viene riproposta con sessioni formative successive alla prima a cadenza annuale con focus a chi è particolarmente esposto al rischio di commissione di reati o ai vertici dell’ente.

Le attività di formazione erogate dalla nostra azienda sono caratterizzate da:

Docenti con idoneità tecnico professionale riconosciuta

Valutazione delle competenze post formazione

Rilascio di attestato di formazione opponibile ai terzi

OdV 231

L’organismo di controllo deve essere dotato delle caratteristiche essenziali di autonomia ed indipendenza, professionalità e continuità di azione.
L’articolazione e la composizione dell’organismo di vigilanza (monosoggettivo o plurisoggettivo) è correlata alla complessità dell’impresa.
L’Organismo di vigilanza ha doveri di verifica della idoneità e sufficienza dei modelli organizzativi a prevenire i reati.

Assumiamo il ruolo di membri dell’organismo di vigilanza attraverso mandati di natura annuale o pluriennale.

Audit 231

Eseguiamo audit mirati sul vostro modello organizzativo 231/01 rilasciandovi un verbale di audit che dimostra che l’azienda ha posto in essere i controlli necessari a verificare l’efficacia e l’adeguatezza dei protocolli/procedure presenti nel modello organizzativo.

Sanzioni

Responsabilità amministrativa delle società e degli enti (Dlgs 231/2001)

Capo I – Responsabilità amministrativa dell’ente
Capo II – Responsabilità patrimoniale e vicende modificative dell’ente
Capo III – Procedimento di accertamento e di applicazione delle sanzioni amministrative
Capo IV – Disposizioni di attuazione e di coordinamento

Consulta la tabella per visionare sezioni e articoli.

Sezione I – Responsabilità patrimoniale dell’ente (Art. 27)

Sezione II – Vicende modificative dell’ente (Artt. 28-33)

Sezione I – Disposizioni generali (Artt. 34-35)

Sezione II – Soggetti, giurisdizione e competenza (Artt. 36-43)

Sezione III – Prove (Art. 44)

Sezione IV – Misure cautelari (Artt. 45-54)

Sezione V – Indagini preliminari e udienza preliminare (Artt. 55-61)

Sezione VI – Procedimenti speciali (Artt. 62-64)

Sezione VII – Giudizio (Artt. 65-70)

Sezione VIII – Impugnazioni (Artt. 71-73)

Sezione IX – Esecuzione (Artt. 74-82)

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